pubblicato il 12/04/09
Version française

indice geografico
indice cronologico

Per informazioni:


itinerario 18
SASSARIENTE

 

Localizzazione:
Svizzera, Canton Ticino, Locarnese
Strada Cugnasco - Monti Motti
Partenza:
Parcheggiare ai Monti Motti

Arrivo:

All'automobile

Dislivello:

762 m 762 m
Punto più basso: bivio sulla strada Monti della Gana - Monti Motti 1026 m
Punto più alto: Sassariente 1768 m

Itinerario:

Monti Motti bivio per accedere alla vetta Sassariente Monti della Gana Monti Motti
Durata:
Monti Motti 2h 10min bivio per accedere alla vetta 20min Sassariente 1h 30min Monti della Gana 1h Monti Motti
Totale: 5h
Difficoltà:
Nessuna in particolare, tranne per accedere alla vetta. È comunque possibile effettuare l'escursione senza salire in cima al Sassariente.

T2 - Escursione di montagna (secondo la scala del CAS)
Sentiero con tracciato evidente e salite regolari Se segnalato secondo norme FSS: bianco-rosso-bianco. Terreno talvolta ripido, pericolo di cadute esposte non escluso. Requisiti: passo sicuro, scarponcini da trekking consigliati. Capacità elementari d'orientamento.

Per accedere alla vetta:
T4 - Itinerario alpino (secondo la scala del CAS)
Sentiero non sempre individuabile, itinerario a tratti senza tracciato, talvolta bisogna servirsi delle mani per la progressione. Se segnalato secondo norme FSS: bianco-blu-bianco. Terreno abbastanza esposto, pendii erbosi delicati, versanti erbosi cosparsi di roccette, facili ghiacciai senza neve. Esigenze: dimestichezza con terreni esposti, scarponi da trekking robusti. Buone capacità d'orientamento e di valutazione del terreno. Conoscenze dell'ambiente alpino.

Punti di ristoro:
Grotto ai Monti Motti
Varianti:
---
Commento:
Ottima la vista sul Piano di Magadino dalla vetta del Sassariente, a patto che non ci sia la nebbia...

Data:

Escursione effettuata il 29 giugno 2008
Partecipanti:
image
Aurore Claudio Lauro FiorellaNicola Miriam
Collegamenti internet (fonti):
Il Piano di Magadino su Wikipedia

 

CARTINE

 

DESCRIZIONE

Questa passeggiata è accessibile solo in auto. Non c'è infatti nessun servizio di autobus per raggiungere la partenza ai Monti Motti. Prendere il sentiero per il Sassariente, il percorso inizia su una strada asfaltata che si lascia dopo circa un chilometro. La salita nel bosco è piacevole. Al bivio per la vetta - dove inizia il sentiero bianco-blu-bianco - ci separiamo da Aurore e Nicola, che soffrono di vertigini, e ci arrampichiamo fin sul Sassariente.
L'ultima parte è caratterizzata da scalette in metallo e corde per aiutarsi nella salita. In vetta si gode di una splendida vista sul Piano di Magadino e il Verbano, a condizione che non ci sia la nebbia ... In una giornata limpida si può persino vedere brillare la Madonnina del Duomo di Milano. Per tornare ai Monti Motti si può prendere il sentiero dell'andata oppure proseguire in direzione dei Monti della Gana. Qui si prende la strada asfaltata fino ai Monti Motti. Questa ultima parte della gita (tra i Monti della Gana e i Monti Motti) è però molto noiosa (e lunga).

Il Piano di Magadino
Il Piano di Magadino è una regione del canton Ticino che si estende dall'estremo settentrionale del Lago Maggiore fino a Bellinzona, e deve il suo nome al comune di Magadino, posto nell'angolo sudorientale del Piano. Il piano è formato da sedimenti lasciati dal fiume Ticino. Prima che la piana del fiume venisse bonificata, tra il 1888 e il 1961, l'area era una palude, soggetta a piene e infestata da malattie. Le opere di bonifica convogliarono le acque, che prima percorrevano l'intera valle, in un canale largo 60 m, e gli argini costruiti su entrambi i lati impedivano al fiume di straripare. La palude divenne così un'area agricola (sfruttata in particolare per la coltivazione intensiva del riso) e industriale. Allo stesso tempo, nel delta del fiume fu costituita la ricca riserva naturale delle Bolle di Magadino (660 m2), in cui sono presenti numerose varietà di flora e fauna, tra cui oltre 300 specie di uccelli.
Il piano è attraversato dalla linea ferroviaria Bellinzona-Locarno (che ha dato l'impulso alla bonifica). Era prevista la realizzazione di una nuova semi-autostrada, la famosa variante 95, in modo da alleggerire il traffico sulla strada cantonale. L'opera tuttavia è stata bocciata in votazione dalla popolazione ticinese il 30 settembre 2007. La maggioranza dei comuni del Locarnese e Vallemaggia, così come quelli che sarebbero stati attraverstati dalla nuova strada, aveva però votato sì.

 

FOTO


si va da questa parte


il bosco


sorridete...


la vetta del Sassariente


l'ultimo pezzo della salita verso il Sassariente


l'ultimo pezzo della salita verso il Sassariente


in cima del Sassariente


questa è la vista senza nebbia (foto Lauro Filipponi)


scendendo verso i Monti della Gana