pubblicato il 12/04/09
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Per informazioni:


itinerario 15
CAPANNA PANOSSIÈRE / FRANÇOIS-XAVIER BAGNOUD

 

Localizzazione:
Svizzera, Canton Vallese, Val de Bagnes
Linea Le Châble - Mauvoisin (accessibile tramite linea Martigny - Le Châble)
Strada Martigny - Verbier, a Le Châble biforcare per Mauvoisin
Partenza:
Fionnay
Parcheggio a Fionnay

Arrivo:

Fionnay o Mauvoisin
All'automobile

Dislivello:

1389 m 1389 m (con arrivo a Fionnay) o 1039 m (con arrivo a Mauvoisin)
Punto più basso: Fionnay 1491 m
Punto più alto: col des Otanes 2880 m

Itinerario:

Fionnay Mon Repos capanna Panossière Col des Otanes Mauvoisin
Durata:
Fionnay 1h 30min Mon Repos 1h 40min capanna Panossière 40min Col des Otanes 2h 10min Mauvoisin
Totale: 6h
Difficoltà:
Nessuna in particolare

T2 - Escursione di montagna (secondo la scala del CAS)
Sentiero con tracciato evidente e salite regolari Se segnalato secondo norme FSS: bianco-rosso-bianco. Terreno talvolta ripido, pericolo di cadute esposte non escluso. Requisiti: passo sicuro, scarponcini da trekking consigliati. Capacità elementari d'orientamento.

Punti di ristoro:
A Fionnay, alla capanna e a Mauvoisin
Varianti:
Due possibilità per scendere, vedi descrizione
Commento:
Se non vi piace camminare sulla neve, non andate prima del mese di luglio
Data:
Escursione effettuata il 22 giugno 2008
Partecipanti:
image
Aurore ClaudioNicola Florent
Collegamenti internet (fonti):
Sito della capanna Panossière/François-Xavier Bagnoud
Sito dell'Istituto di glaciologia dell'ETZH (con una tabella sull'evoluzione del giacciaio)
Lago di Mauvoisin su Wikipedia

 

CARTINE

 

DESCRIZIONE

Prendere l'autobus o l'automobile fino a Fionnay. Attraversare il fiume e prendere il sentiero che sale attraverso i prati a nord-ovest del paese. La prima parte della salita è abbastanza ripida e esposta al sole, fa molto ma molto caldo. Dopo aver raggiunto la valle sospesa del ghiacciaio Corbassière (dopo circa 1h) il sentiero si fa quasi pianeggiante. Davanti a noi scopriamo il maestoso Grand Combin che culmina a 4314 m (la seconda montagna più alta della Svizzera). Circa un'ora dopo incontriamo una biforcazione: i due percorsi conducono alla capanna. Abbiamo scelto quello di destra che passa sopra la morena laterale del ghiacciaio, probabilmente il più spettacolare, ma anche il più ripido (suppongo). Continuare fino alla capanna. Dopo una meritata pausa, proseguire verso il "col des Otanes" (2880 m). Poco prima della salita si attraversa il sito della vecchia capanna Panossière, distrutta da una valanga nel marzo del 1988. Per concludere la gita ci sono due varianti: scendere fino a Fionnay, o terminare l'escursione ai piedi della diga di Mauvoisin (capolinea della linea di autobus). Qui c'è un ristornate con un'ottima fondue fatta con formaggio locale.

Il ghiacciaio di Corbassière
Il ghiacciaio, che ha origine al Grand Combin, ha una lunghezza di circa 9,8 km, una larghezza media di quasi 1km e ha una superficie di 17,4 km2 (dati del 1973). Il ghiacciaio viene studiato dall'Istituto di Glaciologia dell'ETHZ. Secondi i suoi dati, la lunghezza della lingua di ghiaccio è diminuita, tra il 1889 e il 2007, di 692 metri. La contrazione è sempre più rapida: -54,0 m nel 2003-2004, -27,0 m nel 2004-2005, -36,2 m nel 2005-2006 e -17,7 m nel 2006-2007. In dieci anni tra il 1996 e il 2007, il ghiacciaio si è ritirato di 230 metri.

La capanna de Panossière/François-Xavier Bagnoud
La prima capanna è stata costruita nel 1881, praticamente era una grotta sommariamente attrezzata in grado di ospitare 10 persone. La seconda struttura, costruita nel 1893 è stato posta sulla morena laterale del ghiacciaio, poteva ospitare 12 persone (nel 1909 ampliata a 32 posti e nel 1933 a 42). Nel 1959 la costruzione letti a castello porta il totale di posti disponibili a 60. Infine nel 1969 il rifugio è stato ampliato per ospitare 100 persone.
Nel 1988 una valanga staccatasi dal Grand Tavé distrusse completamente la capanna. L'anno successivo un rifugio provvisorio di 32 posti fu costruito. La nuova struttura con 103 posti letto, chiamata Capanna François-Xavier Bagnoud, è stata inaugurata nel 1997. François-Xavier Bagnoud è il figlio del fondatore di Air Glaciers. Morì nel 1986 a 25 anni in un incidente di elicottero in Mali nel quale morirono anche Thierry Sabine (organizzatore della Parigi-Dakar), Daniel Balavoine, Nathaly Odent e Jean-Paul Le Fur. Bagnoud era il pilota dell'apparecchio.

Il lago e la diga di Mauvoisin
Il lago di Mauvoisin è lungo circa 4,9 km, ha una superficie di 2,08 km2 e la sua profondità massima è di circa 180 metri. Prima di essere artificiale il lago era naturale e si formava quando il ghiacciaio di Giétroz bloccava il letto del fiume Drance de Bagnes. Il 16 giugno 1818, il lago ha raggiunto proporzioni impressionanti: oltre 2 km di lunghezza, 200 metri di larghezza e una profondità di 60 metri. La diga di ghiaccio si ruppe malgrado i lavori intrapresi per svuotare il bacino. L'inondazione che ne seguì ha devastato la valle fino a Martigny. Una simile catastrofe era già verificata nel 1595. A partire dal XIX secolo, il ghiacciaio si è talmente ritirato che non rappresenta più un pericolo.
La diga a volta è stata costruita nel 1957 e misura 250 metri di altezza, è stata inoltre rialzata nel 1991. È al secondo posto mondiale nella categoria della dighe a volta. La lunghezza della diga (nel punto più largo) è di 520 metri. Il lago raccoglie le acque di un bacino idrografico di 113,5 km2. Il volume totale dal lago è 2'030'000 m3.

 

FOTO



la salita inizia attraversanto un prato


il sentiero sulla morena del ghiacciaio


Nicola pensieroso osserva i ghiacciai


la capanna Panossière/François-Xavier Bagnoud


vista sul ghiacciaio


vista sul Grand Combin


eccoci qua


la salita in direzione del "col des Otanes", sullo sfondo il Grand Combin


il "col des Otanes"


la diga di Mauvoisin