pubblicato il 06/05/09
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Per informazioni:


itinerario 27
ISOLA DI SAN PIETRO

 

Localizzazione:
Svizzera, Canton Berna, lago di Bienne, Erlach
Linea Lüscherz - Erlach, oppure linea Le Landeron - Erlach, oppure linea Ins - Erlach
In battello da Bienne (oppure da altre località in riva al lago)
In auto si accede a Erlach da Le Landeron, Ins o Lüscherz
Partenza:
Fermata Erlach Post
Parcheggiare a Erlach

Arrivo:

Erlach Post
All'automobile

Dislivello:

4 m 4 m
Punto più basso: riva del lago di Bienne 429 m
Punto più alto: Erlach 433 m

Itinerario:

Erlach debarcadero giro dell'isola debarcadero Erlach
Durata:

Erlach 1h debarcadero giro dell'isola40min debarcadero 1h Erlach
Total: 2h 40min

Difficoltà:
Nessuna. Si può fare la passeggiata anche con un passeggino, o in bicicletta.

T1 - Escursione (secondo la scala del CAS)
Sentiero ben tracciato. Se segnalato secondo norme FSS: giallo. Terreno pianeggiante o poco inclinato, senza pericolo di cadute esposte. Requisiti: nessuno, fattibile anche con scarpe da ginnastica. Orientamento facile, percorribile anche senza cartina topografica.

Punti di ristoro:
Snack-bar al debarcadero all'Isola di San Pietro. Ristoranti a Erlach.
Varianti:
Rientrare a Erlach in battello
Commento:
Alla scoperta della riserva naturale dell'Isola di San Pietro. In estate non dimenticare il costume da bagno!
Data:
Escursione effettuata il 21 marzo 2009
Partecipanti:
image
Aurore Claudio
Siti internet (fonti):

Isola di San Pitero su Wikipedia (in francese)
Correzione delle acque del Giura su Wikipedia (in francese)

CARTINE

 

DESCRIZIONE

La passeggiata inizia a Erlach, ampio parcheggio a disposizione (2.- fr/ora nel 2009). Prendere la strada sterrata per l'Isola di San Pietro. In realtà nel 1878 l'isola è diventata una penisola. In quel periodo, a causa della prima correzione delle acque del Giura (vedi sotto), il livello del lago è sceso di circa due metri, facendo emergere un istmo che collega l'isola a Erlach. Ed è proprio questa "lingua di terra" attorniata da canneti che ci permette di raggiungere l'isola di San Pietro. La strada è rettilinea fino a quando entra nel bosco. Poco dopo si arriva al debarcadero, dove c'è uno snack bar. Qui inizia la stradina che ci permette di fare il giro di tutta l'isola in 40 minuti. Nota: i muri che sostengono la strada all'estremità nord dell'isola corrispondono alla vecchia riva prima della correzione delle acque del Giura. Per tornare a Erlach si percorre lo stesso itinerario dell'andata (a meno che decidiate di tornare in battello).

L'Isola di San Pietro
L'isola si trova sul comune Twann ma appartiene al patriziato della città di Berna. È abitata da diversi millenni: ci sono infatti tracce della civiltà romana. Nel 1127 fu fondato un priorato dedicato ai Santi Pietro e Paolo (da cui il nome dell'isola). I monaci vivevano bene grazie alla coltura della vite e alla coltivazione della terra, in altre parole erano più interessati alla vita terrena che all'aldilà. Quando impegnarono oggetti sacri per ottenere denaro, il Papa Innocenzo VII intervenne con il pugno di ferro: nel 1484 i monaci furono privati dei loro privilegi e cacciati dall'isola. Il convento passò alla fondazione San Vincenzo a Berna. Durante la Riforma, il patrimonio della fondazione fu attribuito al patriziato di Berna. Il più celebre abitante dell'Isola di San Pietro fu Jean-Jacques Rousseau (tra luglio e ottobre 1765). Hanno anche visitato l'isola: Johann Wolfgang von Goethe (nel 1779), lo storico Coke, l'imperatrice Giuseppina Bonaparte e i re di Prussia, di Svezia e di Baviera. Più vicino ai giorni nostri, il consigliere federale Pascal Couchepin invita ogni anno la stampa per una "passeggiata politica" sull'isola.

La correzione delle acque del Giura
La traccia più visibile della correzione delle acque del Giura sull'Isola di San Pietro è senza ombra di dubbio la formazione del istmo che la collega a Erlach. Questa è la conseguenza dell'abbassamento del livello del lago di Bienne. Lo scopo principale di questa misura è di limitare le inondazioni del fiume Aar per bonificare la sua piana inondabile così da utilizzarla per l'agricoltura. La zona interessata dalla correzione delle acque del Giura si estende per circa 100 km tra La Sarraz e Luterbach, sul territorio dei cantoni Vaud, Friburgo, Neuchâtel, Soletta, Berna e Giura.
I lavori (eseguiti tra il 1868 e il 1878) consistettero nella deviazione del corso dell'Aar e nell'equalizzazione dei livelli dei laghi di Morat, Neuchâtel e Bienne in modo da formare un unico serbatoio funzionante sul principio dei vasi comunicanti. In dettaglio: l'Aar è stato deviato nel lago di Bienne (tramite il canale di Hagneck - prima non si immetteva nel lago), il letto dell'emissario del lago (il fiume Thielle) è stato ingrandito (con la creazione canale Nidau-Büren) e furono creati il canale della Broye (tra i laghi di Morat e Neuchâtel) e della Thielle (tra i laghi di Neuchâtel e Bienne).

I quattro nuovi canali sono rappresentati qui sotto in rosso (fonte: Wikipedia):

1 - canale della Thielle
2 - canale della Broye
3 - canale di Hagneck (prima dei lavori, a Aarberg l'Aar continuava in direzione di Büren)
4 : canale di Nidau-Büren.

 

FOTO


la strada per l'isola


canneto in riva al lago


Aurore su una passerella costruita appositamente per ammirare i canneti


Ligerz visto dall'isola


canneto


ciaaaao


spiaggia nei pressi del debarcadero


torretta d'osservazione


la vista dalla torretta